I CAM pulizie. Come utilizzarli per ottenere il massimo punteggio nelle gare.

I CAM – criteri ambientali minimi sono decreti ministeriali che hanno lo scopo di individuare il progetto, il prodotto e il servizio migliore sotto l’aspetto ambientale lungo tutto il ciclo di vita. Scopri come utilizzarli per ottenere il massimo vantaggio nelle offerte tecniche dei bandi di gara o per offrire un servizio di pulizia ecologico.

Cosa trovi nella puntata...

2.09′ I percorsi formativi per imprenditori e professionisti del pulito. I corsi CAM – Ecolabel. 

2.46′ L’obbligo dei CAM nei bandi pubblici. Anche le aziende e clienti privati chiedono servizi di pulizia green, con un maggior rispetto ambientale. 

3.44′ Che cosa i CAM pulizie? Da dove derivano?

4.55′ I CAM pulizie: 2012 per le pulizie in ambito civile e 2016 per quelle ospedaliere. 

5.41′ Criteri ambientali di base: sono obbligatori e rappresentano i veri requisiti che rendono conformi i CAM. Specifiche tecniche premianti: sono facoltative e rappresentano aspetti ambientali migliorativi dal punto di vista ambientale. 

7.26. I prodotti chimici pulizie ordinarie. l’Allegato A e l’Allegato B dei prodotti CAM. 

10.04′ I Prodotti chimici per pulizie straordinarie. 

10.44′ I disinfettanti: biocidi o Presidio Medico Chirurgico. 

11.21′ La differenza tra PMC Presidio Medico Chirurgico e Biocida. 

12.07′ Imballaggio dei prodotti. 

12.32′ Attrezzature, Mop, panni e carrelli. 

13.41′ Le attrezzature e macchine elettriche. 

14.12′ I prodotti igienici per servizi igienici. Carta asciugamani, carta igienica, ecc. 

16.06′ Formazione del personale addetto alle pulizie. 

16.42′ Specifiche tecniche premianti. Il piano di gestione ambientale. 

18.30. Il piano di gestione della qualità del servizio di pulizia. 

Per i corsi CAM – ECOLABEL o per info scrivimi a daniele@soluzioniperpulire.it

Qui di seguito ti metto un confronto dei principali punti dei due CAM per le pulizie. Alla fine trovi due pulsanti dove puoi scaricare i testi completi dei decreti ministeriali del 2012 e 2016. 

Iscriviti alla mia newsletter per ricevere informazioni sull'uscita dei nuovi CAM pulizia

Ascolta questa puntata su ITunes Podcast, iscriviti al canale e scrivi una recensione.

Prodotti chimici pulizie ordinarie

DM 24 MAGGIO 2012 – 5.3.1

Detergenti multiuso per pulizia ambienti interni, per finestre e per servizi sanitari

Devono essere in possesso di marchio di qualità ecologica Ecolabel o analogo ISO 14024

Oppure

Devono essere almeno conformi ai criteri ambientali minimi definiti al 5.1. Il legale rappresentante dell’impresa offerente è tenuto a sottoscrivere l‘Allegato A. E’ richiesta la sola autodichiarazione. 

L’aggiudicatario provvisorio, per i prodotti in Allegato A, dovrà presentare un rapporto di prova redatto da un laboratorio accreditato ISO 17025. 

DM 18 OTTOBRE 2016 – 4.3.1

Detergenti multiuso, detergenti serivzi sanitari e ai detergenti per finestre. Compresi i super concentrati. 

Rientrano nel campo di applicazione del Regolamento CE n.648/2004. 

Devono essere in possesso di Marchio di qualità ecologica Ecolabel o analogo ISO 14024

Oppure

Devono essere almeno conformi ai criteri ambientali minimi definiti al punto 5.1 e relative dichiarazioni in Allegato A con esplicita indicazione del laboratorio accreditato ISO 17025 che ha condotto i test di conformità. 

Prodotti chimici pulizie straordinarie

DM 24 MAGGIO 2012 – 5.3.3

Disinfettanti, detergenti superconcentrati multiuso, per servizi sanitari e per finestre e prodotti per l’igiene per usi specifici (smacchiatori, disincrostanti, cere, deceranti…)

Rientrano nel campo di applicazione del Regolamento CE n.648/2004

Devono essere almeno conformi ai criteri ambientali minimi definiti al punto 6.2 Allegato B anche con autodichiarazione. 

Oppure

Devono essere in possesso di Marchio di qualità ecologica Ecolabel o analogo ISO 14024

L’amministrazione aggiudicatrice potrà richiedere all’aggiudicatario provvisorio, per i prodotti in Allegato B, un rapporto di prova redatto da un laboratorio accreditato ISO 17025. 

DM 18 OTTOBRE 2016 – 4.3.2

Cere, deceranti, decappanti, detersolventi, cere metalizzate, smacchiatori di inchiostri, pennarelli e graffiti. 

Rientrano nel campo di applicazione del Regolamento CE n.648/2004

Devono essere almeno conformi ai criteri ambientali minimi definiti al punto 5.2 – il legale rappresentante dell’impresa offerente è tenuto a sottoscrivere l’Allegato B con esplicita indicazione del laboratorio accreditato ISO 17025 che ha condotto i testi di conformità. 

Oppure

Devono essere in possesso di Marchio di qualità ecologica Ecolabel o analogo ISO 14024. 

Prodotti disinfettanti

DM 24 MAGGIO 2012 – 5.3.2

I prodotti disinfettanti devono:

– Essere conformi al regolamento CE n.528/2012 relativo a messa a disposizione sul mercato e all’uso dei biocidi. 

– Avere autorizzazione Presidio Medico Chirurgico ai sensi del DPR 392/1998. Numero di registrazione del Ministero – se prodotto PMC. Conforme all’Allegato B del punto 6.

DM 18 OTTOBRE 2016 – 4.4.2

I prodotti disinfettanti devono:

– Essere conforme al regolamento CE n.528/2012 relativo a messa a disposizione sul mercato e all’uso dei biocidi. 

– Avere autorizzazione Presidio Medico Chirurgico ai sensi del DPR 392/1998. Numero di registrazione del Ministero – se prodotto PMC. 

– Autorizzazione come prodotto biocida ai sensi del CE 582/2012. 

L’aggiudicatario si impegna a concordare con la direzione sanitaria la lista di disinfettanti. 

Nota: non rientrano nel criterio imballaggi 5.1.8-5.2.8

Imballaggio dei prodotti

DM 24 MAGGIO 2012 

L’imballaggio deve rispondere ai requisiti del Testo Unico Ambientale 152/2006.

D. Lgs 152/2006 parte IV all.F

DM 18 OTTOBRE 2016 – 5.1.8-5.2.8

L’imballaggio deve rispondere ai requisiti del Testo Unico Ambientale 152/2006. Le parti in plastica utilizzate per l’imballaggio primario devono essere in plastica riciclata per almeno il 30% rispetto al peso complessivo dell’imballaggio medesimo. 

Oppure

Devono essere certificati EU Ecolabel. 

D. Lgs 152/2006 parte IV all.F

Nota: si riferisce a tutti i detergenti, perché imballaggi potenzialmente riutilizzabili. Le uniche eccezioni sono sui prodotti disinfettanti e sui prodotti contenuti in capsule solubili. In questo ultimo caso o in analoghi casi la plastica può non essere riciclata. 

Attrezzature, Mop, Panni e Carrelli

DM 24 MAGGIO 2012  – 5.4.1

Nessuna specifica di base.

Criteri premianti:

uso di panni e frange in microfibra,

utilizzo di prodotti e attrezzatura con certificazione ecologica Tipo I. 

DM 18 OTTOBRE 2016 – 4.4.4

Divieto di utilizzare prodotti ad esclusiva funzione deodorante/profumante. 

Gli elementi tessili, panni e frange, devono essere in microfibra e provvisti di schede tecniche indicanti il titolo o denaratura, espresso in dTex della microfibra utilizzata per la parte pulente e indicanti le modalità più idonee per il ricondizionamento. il dTex deve essere minore o uguale a 1.

L’impregnazione dei panni deve avvenire con procedure o sistemi atti a ridurre la discrezionalità dell’operatore. 

Panni monouso. riservati solo alle procedure di sanificazione in cui si rende opportuno per motivi di sicurezza condivisi con la Direzione Sanitaria. 

Carrelli. Secchi in plastica riciclata al 50% in peso, con colori diversi a seconda della destinazione d’uso. 

Attrezzature e macchinari elettrici

DM 24 MAGGIO 2012 

Nessuna specifica di base.

DM 18 OTTOBRE 2016 – 4.4.3

Tutte le attrezzature e i macchinari elettrici utilizzati a supporto delle attività devono essere muniti di scheda tecnica con indicazione produttore, sede legale e luogo di produzione. 

Limitatamente agli aspirapolveri, in adempienza al regolamento UE n.665/2013, è obbligo di classe energetica A++ e classe A per il valore di reimmissione delle polveri. 

Materiali igienico sanitari per servizi igienici

DM 24 MAGGIO 2012 – 5.3.4

I prodotti di carta tessuto devono essere conformi a quanto stabilito nella Decisione 2009/658/CE del 9 luglio 2009 cioè rispettare i criteri di qualità ecologica che portano il prodotto alla certificazione EU Ecolabel. I prodotti in carta tessuto senza marchio EU Ecolabel devono produrre delle prove di conformità rilasciate da organismi verificatori accreditati al fine di comprovare la risppondenza del prodotto a tali criteri ecologici. 

DM 18 OTTOBRE 2016 – 4.4.5

I prodotti in carta tessuto forniti: carta igienica, salviette monouso, ecc… devono essere in possesso del marchio ecologico EU Ecolabel o analogo ISO 14024.

I saponi forniti devono essere liquidi ed in possesso del marchio EU Ecolabel o analogo ISO 14024. Laddove nelle strutture non siano già impiegati dispenser sapone in schiuma, questi devono essere forniti.

Antisettici mani devono essere conformi ai criteri dei prodotti disinfettanti. 

Formazione del personale adetto

DM 24 MAGGIO 2012 – 5.5.3

La ditta appaltatrice dovrà garantire che tutto il personale addetto alla commesso sia stato adeguatamente formato ai sensi di quanto previsto da D.Lgs 81/08 e che, nelle iniziative di formazione attuate siano attuale i seguenti argomenti:

  • Corrette modalità d’uso in relazione al dosaggio dei prodotti di pulizia.
  • Precauzioni d’uso (divieto di mescolare, come manipolare il prodotto, come intervenire in caso di sversamenti accidentali, come leggere le schede di sicurezza).
  • Differenze tra disinfezione e lavaggio.
  • Modalità di conservazione dei prodotti.
  • Caratteristiche dei prodotti per la pulizia a minori impatti ambientali e dei prodotti ausiliari “ecologici”, le etichette, incluse quelle ecologiche, dei prodotti detergenti e disinfettanti per le pulizie.
La ditta appaltatrice entro 60 giorni dall’inizio del servizio, dovrà presentare i proprio programma di formazione del personale, le ore di formazione, i docenti, l’impostazione delle verifiche, le date e sedi dei corsi organizzati.

Per il personale assunto in corso di esecuzione, dovrà essere presentata analoga documentazione entro 60 giorni dall’immissione del servizio. 

DM 18 OTTOBRE 2016 – 4.4.1

La ditta appaltatrice dovrà garantire che tutto il personale addetto alla commesso sia stato adeguatamente formato ai sensi di quanto previsto da D.Lgs 81/08 e che, nelle iniziative di formazione attuate siano attuale i seguenti argomenti:

  • Differenze tra detersione e disinfezione.
  • Proprietà e condizioni di utilizzo dei prodotti detergenti, disinfettanti, di quelli ad azione combinata detergente-disinfettante, con particolare riferimento al loro dosaggio e ai tempi minimi di azione meccanica da dedicare alle varie azioni di pulizia e disinfezione. 
  • Modalità di conservazione dei prodotti.
  • Precauzioni d’uso (divieto di mescolare, come manipolare il prodotto, come intervenire in caso di sversamenti accidentali, come leggere le schede di sicurezza).
  • Corretto utilizzo dei macchinari.
  • Caratteristiche dei prodotti per la pulizia a minori impatti ambientali e dei prodotti ausiliari “ecologici”, le etichette, incluse quelle ecologiche, dei prodotti detergenti e disinfettanti per le pulizie.
  • Conoscenza e applicazione dei protocolli specifici per le diverse aree di rischio infettivo.
  • Gestione dei macchinari e del vestiario.
  • Classificazione dei rifiuti prodotti in ambito sanitario.
  • Modalità di impregnazione dei prodotti in microfibra. 

  • Per l’esecuzione del servizio in arre a bassa carica microbica è richiesto personale con diploma secondaria di secondo grado. Minimo 24 ore di affiancamento in cantiere. 

    La ditta appaltatrice entro 60 giorni dall’inizio del servizio dovrà presentare il proprio progetto e programma di formazione del personale, con l’indicazione di ore di formazione -minimo 32 ore, docenti dei corsi, modalità di valutazione, date e sedi, test di verifica, 

    Per il personale assunto in corso di esecuzione, dovrà essere presentata analoga documentazione entro 60 giorni dall’immissione del servizio. 

    Sensibilizzazione utenti

    Collaborazione alle azioni intraprese dalla direzione medica del presidio ospedaliero per la promozione dell’igiene delle mani da parte di operatori e utenti (pazienti, visitatori, ecc.)

    Esempio: affissione segnaletica o installazione attrezzature.

    Gestione rifiuti

    Conferimento in maniera differenziata secondo modalità raccolta del Comune e procedure della struttura anche per rifiuti speciali. Se porta a porta si provvede con operatori dedicati. 

    Piano di gestione della qualità del servizio di pulizia. Specifiche tecniche premianti.

    PIANO DI GESTIONE DELLA QUALITA’

    • Descrizione operazioni (metodi, frequenze) sulle varie superific, distinguendole in base ai livelli di rischio di contrere infezioni ed alle caratteristiche delle superific e dei relativi materiali. 
    • Indicazione di quali sistemi e procedure, anche in termini di metodologie e strumenti di misura, adotta per il controllo di prestazioni e del livello di qualità, per il relativo miglioramento continuo e per la realizzazione degli audit.
    • Misure correttive che attua per la non conformità di processo/risultato.
    • Descrizione della formazione impartita al personale impiegato. 

    PIANO DI GESTIONE AMBIENTALE

    • Elenco apparecchiature e macchinari elettrici, calcolo consumo previsto per mq.
    • Filtri macchine aspiratrici e periodicità sostituzione filtri.
    • Sistemi e tecnologie per mantenere qualità prestazioni macchinari/attrezzature.
    • Soluzioni per minimizzare consumi energetici e di acqua.
    • Sistemi di dosaggio e tecnologie di pulizia o procedure per ridurre consumo sostanze chimiche e acqua.
    • Azioni per la riduzione dei rifiuti.
    • Altre azioni per minimizzare impatti ambientali. 

    Aggiornamenti gratis sul mondo delle pulizie professionali.

    Ogni settimana ti mando gratuitamente i link degli articoli che pubblico. E’ il modo più facile per informarti sul mondo del cleaning. 

    The following two tabs change content below.
    Aiuto imprenditori e professionisti del pulito a creare valore e generare cultura al proprio lavoro. Fondatore di soluzioniperpulire.it collaboro con varie realtà per diffondere l'importanza delle pulizie professionali come strumento di prevenzione e salute delle persone.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *